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9788824435062

L abilitazione alla professione di Architetto, Pianificatore, Paesaggista, Conservatore - Guida pratica per la preparazione all esame di Stato e alla professione

Edizioni Giuridiche Simone 2012
ISBN: 9788824435062
Disponibilità: 1
€75,00
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Nel vasto panorama, configuratosi in questi ultimi tempi, relativo ai diversi modi d’intendere il nostro “mestiere” (istituzionalizzati nelle figure di Architetto, Pianificatore, Paesaggista e Conservatore), appare evidente l’instaurarsi di un clima caratterizzato da instabilità e precarietà professionale.Obiettivo di questo volume è quello di colmare il vuoto formativo e operativo che si avverte a seguito della separazione delle competenze specialistiche: separazione che nasce dall’assenza di un collegamento effettivo tra teoria e prassi, ossia tra formazione universitaria e attività lavorativa vera e propria, il cui perno essenziale è l’esame di abilitazione, così come attualmente previsto dal D.P.R. 328/2001.Partendo dall’analisi dell’aspetto professionale, estremamente diversificato e complesso, il testo mira a soddisfare la concreta esigenza di mettere ordine nelle differenti categorie di tecnici in cui è stata suddivisa l’antica “figura” di architetto; il tutto nell’ambito di uno scenario articolato ed eterogeneo come non mai, soprattutto a causa della contrapposizione tra “accelerazione tecnologica” e “decelerazione culturale”, della dicotomia tra teoria e prassi del mestiere, dei processi di evoluzione (o, in un certo senso, involuzione) dei linguaggi urbano-architettonici, che in questi ultimi anni hanno minato l’equilibrio del rapporto tra forma, funzione e struttura a favore, innanzitutto, della ricerca della “spettacolarità” a tutti i costi. In tale difficile realtà si cala quest’opera, che ha l’ambizione di rivolgersi, in primis, a tutti quei giovani laureati che sostengono per la prima volta una nuova tipologia di esame (che non è solo quello abilitativo), in cui essi si confrontano con la vita, il lavoro, le aspirazioni, i sogni, all’interno di un settore complicato, in cui far valere le proprie capacità progettuali, tecniche e creative.Da molti anni si discute sull’esame di abilitazione, sull’esercizio della professione e sulle modalità di verifica della preparazione dei laureati che intendono accedere a essa. Il “mestiere” dell’Architetto, infatti, è cambiato profondamente, ma gli esami continuano a svolgersi sempre secondo una componente “consuetudinaria”, supportata da una manualistica statica e sorpassata, che rende le idee prodotte scarsamente significative e poco collegate all’evoluzione dei processi tecnici formali.Sulla scorta di ciò, un contributo veramente innovativo alla bibliografia di settore deve essere fondato, senza dubbio, sul superamento dei testi tradizionali, finalizzati a una sola occasione particolare e, dunque, incapaci di costituire un punto di riferimento totale e generale. Ulteriori motivi che hanno portato alla pubblicazione di un “lavoro nuovo” (e non di un “nuovo lavoro”, di cui non si sente affatto la necessità), principalmente nelle modalità di trasmissione dei saperi, risiedono nell’opportunità di non disperdere un vasto patrimonio di esperienze fatte dal sottoscritto nei diversi “percorsi” intrapresi nell’arco della sua vita: dall’insegnamento universitario alla rappresentanza professionale (provinciale, nazionale ed europea), nonché alla lunga attività di architetto.Un’opera, insomma, capace di raccogliere il testimone della formazione universitaria dello studente, farlo transitare attraverso l’esame di abilitazione e accompagnarlo nei primi, non facili, passi dell’attività professionale.La metodologia di base del progetto editoriale va ricercata nella necessità di trasferire le nozioni accademiche dal mondo “teorico” a quello del “fare”, ovvero della pratica applicativa, senza rischiare di cadere in una pericolosa esposizione di saperi di ampiezza cosmologica (un po’ di tutto e di tutto un po’), che avrebbe condotto a risultati meno accettabili e non da tutti condivisibili. L’ambizione dell’iniziativa è quindi quella di valorizzare la “viva” voce dei nuovi professionisti del settore (siano essi architetti, pianificatori, paesaggisti o conservatori), per essere in grado di tracciare un quadro leggibile di informazioni articolate e poter così individuare gli elementi critici e quelli dinamici che connotano la professione, grazie alla conoscenza approfondita della propria attività, delle sue dinamiche e delle trasformazioni in atto.Le parole-chiave per comprendere l’impostazione del volume sono informazione, progetto, cultura e professione, che in qualche modo corrispondono alle quattro distinte parti in cui è stato strutturato il testo:• L’esame di abilitazione• Esempi di prove pratiche• Esempi di prove scritte• Approfondimenti tematiciOgnuna delle quali, poi, comprende diversi percorsi specialistici.La prima parte, relativa all’esame di abilitazione, ne prevede tre:• il primo fornisce informazioni di carattere generale e amministrativo (dalle condizioni di partenza del D.P.R. 328/2001 all’iscrizione all’albo professionale e alla cassa di previdenza);• il secondo è relativo alla preparazione degli esami e comprende suggerimenti di carattere generale, oltre a consigli utili per sostenere le diverse prove;• il terzo riguarda i contenuti delle prove per le varie categorie e sezioni.La seconda parte, vale a dire esempi di prove pratiche, si compone di cinque percorsi specialistici, inerenti:• ai temi per gli architetti della sezione A (tipologia residenziale, sociale, religiosa, trasportistica…), con gli esempi specifici della collegata prova scritta relativa alla giustificazione del dimensionamento strutturale;• ai temi per gli architetti della sezione B (rilievi particolari architettonici, tipologie residenziali semplici…);• ai temi per i pianificatori territoriali della sezione A (riqualificazione urbana e rurale, insediamenti abitativi…);• ai temi per i pianificatori territoriali della sezione B (analisi del territorio, compatibilità urbanistica di aree pubbliche…);• ai temi per i paesaggisti (giardino ecumenico, memorial, percorso naturalistico, villa comunale…).La terza parte riporta alcuni esempi di prove scritte ed è suddivisa in sei percorsi, corrispondenti ad altrettante categorie di candidati/professionisti:• il primo percorso esamina i temi per gli architetti della sezione A (di tipo storico, di cultura architettonica, di natura procedurale, di natura tecnico-energetica…);• il secondo concerne alcuni temi per gli architetti della sezione B (come l’importanza della manualistica e della prefabbricazione edilizia nel progetto di architettura…);• il terzo e il quarto sono destinati ai laureati in pianificazione territoriale delle sezioni A e B, e trattano, rispettivamente, la programmazione complessa e i modelli urbani, i piani di recupero e i programmi di riqualificazione urbana;• il quinto analizza i temi per i paesaggisti (il verde e l’architettura…);• il sesto contiene esempi per le due prove scritte, previste dalle norme in vigore, per i conservatori dei beni architettonici e ambientali (teoria, prassi e alcuni esempi di restauro…).La quarta parte è relativa agli approfondimenti tematici e si compone di ventidue schede specialistiche, anch’esse organizzate per categorie professionali, sebbene, in molti casi, contenuti disciplinari e competenze specifiche si sovrappongano:• per gli architetti sono state redatte le prime quattro schede, che riguardano, in particolare, i progetti architettonico, tecnologico, impiantistico e strutturale;• ai pianificatori territoriali sono state dedicate le successive quattro schede, che trattano, appunto, della pianificazione urbanistica di direttive, della pianificazione urbanistica metropolitana e comunale, del regolamento edilizio e del programma di fabbricazione;• ai paesaggisti sono state riservate due schede, contenenti parti essenziali del Codice dell’ambiente e argomenti inerenti al rapporto tra progetto e verde;• per i conservatori dei beni architettonici e ambientali sono state stilate due schede, incentrate su tematiche del Codice dei beni culturali e del paesaggio, nonché su un repertorio di analisi e interventi di Restauro.Ulteriori approfondimenti utili per tutte le categorie professionali sono:• il Testo unico dell’edilizia;• le norme per gli affidamenti degli incarichi di progettazione;• le professionalità per l’esecuzione dei lavori.Si è, inoltre, ritenuto utile elaborare ancora due schede, riguardanti la rappresentazione del progetto e il comfort ambientale: argomenti fondamentali per l’attività professionale.A proposito del passaggio dall’Università all’Ordine Professionale, non poteva mancare il relativo approfondimento sulle strutture rappresentative a livello nazionale e provinciale, con i loro statuti, i Codici deontologici e le indicazioni sulla valutazione dei costi dei lavori progettati.Infine, le ultime quattro schede (ultime in quanto a collocazione nel testo, ma prime per importanza culturale e formativa) sono relative ai cenni storici di architettura, urbanistica, paesaggistica e restauro.Una struttura del volume così complessa e articolata non poteva essere elaborata senza l’apporto prezioso di esperti nelle diverse discipline indispensabili per la formazione professionale. La presentazione di tutti questi specialisti non assume, quindi, veste di formale ringraziamento (per quanto doveroso) per il lavoro svolto, bensì costituisce un attestato di competenza che, nella sommatoria delle varie specificità, ha arricchito di contenuti il già enorme arcipelago di argomenti facenti parte della sfera conoscitiva delle quattro professioni della sezione A e delle due della sezione B:• Claudia Cennamo, architetto, ha fornito il suo contributo nell’ambito delle tematiche strutturali dell’architettura;• Gerardo Maria Cennamo, architetto, ha curato il settore del rilievo e della rappresentazione dell’architettura;• Maria Rosaria Noja, architetto, ha redatto le schede relative alle competenze professionali dei paesaggisti;• Antonella Palmieri, architetto, è intervenuta nel settore della conservazione dei beni architettonici e ambientali;• Paolo Pisciotta, architetto, ha curato l’approfondimento tematico relativo alle strutture rappresentative della professione;• Giovanna Zarra, architetto, ha coordinato i complessi rapporti tra autore ed editore, mettendo ordine logico e cronologico nelle diverse sezioni del lavoro.
Dalla gratitudine e dai ringraziamenti non possono essere esclusi tutti gli autori dei grafici di esame (il cui elenco viene riportato a pag. 16), inseriti nel volume, già candidati che hanno sostenuto gli esami di abilitazione con le diverse commissioni da me presiedute negli ultimi anni, i cui disegni hanno fornito soluzioni paradigmatiche in merito al tipo di approccio che si può avere all’esame. Tutti questi elaborati sono stati selezionati e proposti come suggerimenti ed esempi per i nuovi laureati/candidati, in modo da costituire un reale bagaglio di soluzioni, elaborate sulla scorta di analoghi stati d’animo di un giovane esaminando. L’elenco di questi nuovi professionisti rappresenta una sorta di trasmissione di esperienze tra giovani che vivono le stesse ambizioni, le medesime ansie e che, quindi, sono in grado di “far parlare” direttamente l’architettura, la pianificazione, la paesistica, la conservazione, senza mediazioni deformanti.


  • isbn: 9788824435062

  • Denom.edit.: Edizioni Giuridiche Simone

  • Anno: 2012

  • disponibile in: 1

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